pedane !!!

Nel primo articolo di interni dell’ essere si parla di pedane, ovvero di come sia possibile modificare da un punto di vista spaziale due vani di un appartamento in un unico ambiente con piccoli salti di quota capaci di infondere qualità spaziale all’ immobile. Come si evince dalla prima immagine di rilievo si ha a che fare con due vani distinti alti 3m dove sono presenti due accessi separati, una situazione tipica che possiamo ritrovare spesso negli immobili degli anni ’60 o ’70 del secolo scorso. Il progetto in questo esempio prevede la possibilità di unire i due vani lasciando un unico ingresso che immette inizialmente in una piccola zona pranzo arredata con tavolo, sedie ed una grande madia. Poi, attraversando un piccolo filtro con un salto di quota di appena 30cm ed una riduzione di altezza di 20cm ottenuta mediante una pedana ed una controsoffittatura, si accede nel cuore del living, il quale riguadagna i 20cm in altezza persi precedentemente e nel quale si trova un ampio divano, un puff, un tavolino circolare ed una parete attrezzata in muratura e legno, a tutta altezza lungo cio che resta della parete divisoria dei due ambienti e bassa lungo la finestra, parete attrezzata nella quale è alloggiato un ampio LCD. Il filtro è quindi disegnato dalla piccola ma comoda scala di accesso al living ed è demarcato, oltre che dalla controsoffittatura, da piccole pareti attrezzate in muratura, legno e cristallo dove trovano spazio libri ed oggettistica di vario genere. Dai grafici si evince come sia possibile infondere di qualità spaziale i due piccoli vani trasformati in un unico grande ambiente il cui racconto è arricchito e strutturato spazialmente attraverso i salti di quota descritti.

Mobile – Soppalco Casa C

Si tratta del progetto preliminare di design di un mobile-soppalco per la casa del mio caro collega di lavoro Luigi e la sua bella famigliola napoletana, progetto ancora in fase di elaborazione e dagli sviluppi imprevedibili, qui ripreso in una delle sue improbabili mutazioni.

…Ad Maiora…Vostro…Arch. Giacomo.

Casa MeS

Si tratta del progetto definitivo ormai realizzato della casa romana di mio fratello Marco e della sua cara compagna Silvia, progetto al quale ho lavorato nei primi mesi del 2009 che mi ha dato non poche soddisfazioni professionali ed umane.

Sono grato ai ragazzi per l’ occasione progettuale fornitami e spero che la realtà dei fatti confermi nel tempo con la sua bontà quanto di buono si è evinto osservando i dati sulla carta.

Il progetto nasce con l’ auspicio che questa giovane casa faccia da cornice ad una Vita feconda di sane dinamiche Umane e di Coppia e sia quindi per sempre per tutti i suoi ospiti, stanziali o di passaggio, luogo ispirato di Crescita, Armonia ed Amore !!!

…con Ogni Bene…Arch. Giacomo.

Studio Odontoiatrico

Progetto di interior design della Hall, della Sala di attesa e dello Studio privato del Dottore.

La pubblicazione di questo lavoro è un omaggio all’ Azienda Living S.r.l., storico Showroom di Arredamento napoletano ormai chiuso, che mi ha visto collaborarvi part time con le mansioni di Interior Designer e presso il quale questo progetto è stato da me elaborato, omaggio e ringraziamento per tutte le persone che hanno concorso a costruire quel periodo cosi formativo, dal direttore che mi ha accolto, al personale con il quale ho condiviso il mio tempo lavorativo, fino a tutti i clienti che, con la loro straordinaria umanità, mi hanno consentito un meraviglioso ed intenso percorso di crescita professionale ed umano.

Rifugio dello Spirito | esame di Arredamento ’98

Si tratta del mio esame di Arredamento fatto nel lontano 1998 alla Facoltà di Architettura di Napoli con il carissimo Prof. Arch. Filippo Alison e la sua preziosa assistente Arch. Mariolina Falcone, ai quali tuttora sono enormemente grato per il profondo insegnamento ricevuto, sia umano che intellettuale.

Il Rifugio è ambientato su di un altura situata in località Acqua Bianca in Pisciotta Marina (Sa), luogo a me caro per le radici che li ho sviluppato da quando sono nato, luogo della memoria e dello Spirito, per una natura, quella della costiera cilentana, ancora capace di sorprendere l’uomo con la luce e i colori dei suoi tramonti e le sonorità del suo mare incontaminato, per il rigoglioso uliveto pisciottano composto da ulivi secolari e la Vita che li esprime valori quasi del tutto dimenticati nelle nostre assordanti metropoli.

…Ad Antonella…